L’assicuratore è una persona che fa un lavoro socialmente utile

L’assicuratore, o meglio il ruolo dell’assicuratore, sta subendo una mutazione notevole. Anche il mercato intorno è cambiato e idem i clienti.

Nonostante questo però  ci si ostina ancora ad usare vecchi metodi.

L’assicuratore è visto spesso come una losca figura, un lavoro poco importante, un ruolo poco utile, un parcheggio lavorativo “fin quando non si trova qualcosa di meglio”.

Ma che cazzata è? Chi ha creato questa immagine?

Il nostro è un lavoro nobile, un ruolo socialmente utile rovinato da chi non ha mai creato valore aggiunto e si è approfittato della fiducia e dell’ignoranza del prossimo.

Solo fino a pochi anni fa l’assicuratore era considerato un dopolavoro per arrotondare il primo stipendio.

-Il “consulente” vendeva qualche polizza vita, raccontava qualche baggianata qua e là, spiegava l’ottimo beneficio fiscale, moltiplicava i versamenti per i rendimenti del tempo (con un’inflazione al 20% i risultati erano fantasmagorici), intascava un paio di milioni di provvigioni e il gioco era fatto.

Poi è stata la volta delle reti distributive con enorme turn-over, dove l’importante era chiudere qualche contratto a parenti, amici e conoscenti.

Nel frattempo qualche furbetto è scappato con la cassa, qualcuno ha venduto contratti inesistenti, si è inventato le più disparate invenzioni pur di truffare qualche soldo qua e là. Ed eccoci arrivati ai nostri giorni.

Tutto questo ovviamente ha aiutato a creare una nomea davvero imbarazzante.

Oltretutto è un lavoro non semplice.

Richiede una preparazione importante, burocrazia notevole, impegni e scadenze, formazione costante, norme a difesa del consumatore sempre più ferree.

Per non parlare della concorrenza spietata, internet e i comparatori, banche, Poste grandi Big player…ahhhhhhh ma come possiamo continuare a fare questo lavoro?

Analizziamo il ruolo dell’assicuratore a mente fredda e razionale.

Questo lavoro è una passione, una missione, uno stile di vita.

Chi ha avuto la sfortuna di pagare qualche importante assegno di liquidazione nella sua carriera non può non aver capito cosa significa questo lavoro se fatto con i giusti modi.

Siamo FONDAMENTALI ogni famiglia dovrebbe avere come migliore amico il proprio assicuratore.

Dovrebbe essere considerato alla stessa stregua del Medico di Famiglia, qualcuno a cui raccontare le nostre preoccupazioni.

Il nostro ruolo è trovare le soluzioni giuste. Indicare alle persone la strategia per tutelarle dai possibili imprevisti che possono intaccare il patrimonio familiare..

Dobbiamo dare indicazioni facili da comprendere, che aiutino a porre in evidenza i punti deboli e come un faro portare i clienti fino al porto più sicuro.

Se vissuto così, quanti lavori sono meglio di questo?

‘Dai non scherziamo pochi pochissimi.

Purtroppo, però, molti assicuratori continuano a parlare di prodotti, garanzie, carenze e quant’altro. Come se il cliente facesse il nostro lavoro e come se avesse veramente voglia di ascoltare tutti questi noiosissimi aspetti tecnici.

La verità è che siamo dinosauri in via d’estinzione e a volte per arroganza e superficialità non vediamo l’asteroide che ci sta puntando dritto contro.

Spesso perché ancorati su rendite di posizione, agenzie passate di padre in figlio senza meriti ma per diritti acquisiti.

C’è chi è convinto di avere un metodo infallibile trasformando sempre il no in un sì. Oppure chi è vent’anni/trent’anni che fa così e certamente non ci può essere nulla di meglio.

Se sei d’accordo con quello che abbiamo scritto allora significa che sei un Assicuratore che ha voglia di stare al passo con i tempi e che crede nel valore della sua professione.

Noi abbiamo cercato di creare qualcosa di nuovo con Insurance Planet, una piattaforma idea e creata da Assicuratori per Assicuratori.

Il nostro intento è condividere la nostra esperienza e le nostre competenze aiutando il nostro settore ad evolvere verso una nuova professione.

A presto!