Oggi ti parlo di alcun giustificazioni ricorrenti dei consulenti assicurativi

In questi anni ho avuto la fortuna di poter lavorare in città e in regioni diverse e quindi di conoscere realtà molto differenti tra loro.

Ho iniziato a lavorare nel 2007 nella mia città, a Verona, in una grande Compagnia. Prima facendo la gavetta in agenzia Generale e poi nelle subagenzie di zona.

Nel 2011 mi sono spostato in un’altra città, Vicenza, ma sempre sotto lo stesso marchio.

Nel 2014 ho cambiato marchio, città e regione, spostandomi in una rete.
Esperienze, metodi e ruoli completamente diversi tra loro ma che mi hanno dato tantissimo e mi hanno aiutato a vedere questa professione a 360°.

Quando arrivavo in una nuova realtà nei giorni successivi solitamente mi presentavo ai colleghi subagenti e scambiavo con loro quattro chiacchiere per conoscerli meglio.

Ognuno di loro mi ha sempre dato il benvenuto presentandomi una fotografia pressoché apocalittica della zona che presidiava e in cui avrei lavorato d’ora in poi insieme affiancandoli sul territorio.

Quali erano le giustificazioni ricorrenti dei consulenti assicurativi per spiegare la difficoltà nella vendita?

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Qui (nome della città) i clienti non hanno così tanti soldi come (nome dell’ultima zona in cui avevo lavorato). Non è possibile replicare lo stesso metodo di lavoro;
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Qui i clienti sono molto particolari, sono molto chiusi e sono restii a darci le informazioni che mi stai suggerendo di chiedere;
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Qui i clienti hanno già tutto con noi per il resto vanno in banca. E’ sempre stato così, hanno sempre fatto cosi;
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Qui i clienti sono un po’ “zucconi” e non capiscono quando gli parlo di polizze, garanzie o rischi.
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Qui i clienti ci dicono che noi assicuratori siamo tutti ladri.
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Qui i clienti ragionano solo guardando il prezzo. Se vuoi lavorare non puoi fare qualcosa di diverso. Devi scontare più della concorrenza per sopravvivere!

Queste giustificazioni ricorrenti sono davvero reali?

La cosa che mi ha sempre fatto riflettere è che i colleghi mi presentavano queste condizioni in qualunque veste mi presentassi: collega, responsabile commerciale, formatore o consulente esterno.

Me lo dicevano senza conoscere minimamente la realtà dove lavoravo prima e in qualunque città mi trovassi in quel momento, da nord a sud.

Devo essere sincero ad ogni nuovo inizio dopo queste parole mi demoralizzavo pensando di aver sbagliato a lasciare la vecchia posizione per intraprendere un nuovo percorso e, in alcuni momenti, ho pensato di essere io quello che vedeva il nostro mondo nel modo errato e complicava un lavoro semplice.

Siamo nati venditori di polizze e moriremo così qualcuno mi diceva.

Ma poi i risultati arrivavano sia in termini di credibilità (fondamentale), sia come raccolta premi e pezzi.

Il metodo, la serietà, la preparazione e la costanza pagano sempre.

Forse ci metti un po’ di più ma poi i risultati arrivano e le soddisfazioni sono tante.

Lo so il nostro lavoro è difficile in qualunque luogo in Italia. Basta spostarsi di qualche km e cambia tutto. Credo però che solo distinguendoci trasformandoci in veri professionisti potremo vincere le sfide quotidiane e future.

Vuoi pianificare il tuo prossimo incontro formativo?

Il nostro obiettivo è di condividere il metodo che utilizziamo e che ci sta dando soddifazione. Il modo migliore per condividerlo è attraverso incontri formativi, anche in agenzia di assicurazioni.